BERILLI

Smeraldi e Acquemarine

Gli Smeraldi e le Acquamarine sono varietà colorate, rispettivamente verde e celeste, del minerale noto come Berillo, il quale si può trovare anche in altri colori costituendo gemme meno note, ma altrettanto affascinanti, come la Morganite(di colore rosa), l’Eliodoro(di colore giallo intenso), la Bixbite(di color rosso fragola), il Pezzotite(fucsia) e il Maxixe(blu scuro).

Nella formula chimica dei berilli(Be3Al2Si6O18) se non sono presenti altri elementi si ottiene una gemma incolore chiamata Goshenite, mentre è la presenza di elementi estranei alla formula pura che dona ai berilli i vari colori sopra menzionati; negli smeraldi è la combinazione di cromo, vanadio e ferro(come elementi estranei) a conferire alla gemma quell’intenso colore verde; nelle acquamarine è il ferro che dona il color azzurro-celeste;negli altri berilli sono altri elementi chimici ancora a creare i differenti colori.

Tra i berilli, sicuramente, lo smeraldo è la gemma più importante,conosciuta e rara; i suoi cristalli si sviluppano all’interno di una soluzione, mantenuta molto fluida dalla presenza di vapori generati dall’attività magmatica dello strato terrestre inferiore. In questa soluzione ,quando sono presenti gli elementi necessari, si formano, per saturazione, gli smeraldi grezzi; queste sono condizioni geologiche che difficilmente si verificano, ecco perché la quantità di gemme di buona qualità è limitata e così si capisce perché sono così rari e preziosi. Sono da sempre molto conosciuti ed utilizzati nei gioielli: dall’antico Egitto alle vecchie civiltà Maya ed Inca.

Ai giorni nostri i principali paesi di estrazione sono lo Zimbawe, il Sudafrica, l’India, il Pakistan, la Russia, il Brasile ed altri paesi ma senza dubbio è la Colombia, con le sue miniere di Muzo e Chivor, ad estrarre gli smeraldi più belli del mondo; per questa ragione, quindi, lo studio delle inclusioni, negli smeraldi, è molto importante in quanto con questa analisi si può determinare il paese di origine della gemma, origine che ne influenza il valore. La maggior parte degli smeraldi è ricca di inclusioni, gemme completamente limpide senza alcuna inclusione oppure la presenza di inclusioni caratteristiche alle pietre sintetiche possono far sospettare che la gemma sia stata prodotta in laboratorio e non ritrovata in natura.

Gli altri berilli, a differenza degli smeraldi, sono relativamente privi di inclusioni (solo alcune rare iclusioni sono state osservate); il Brasile, il Madagascar e gli U.S.A. sono i principali produttori di berilli di qualità. Gli smeraldi e i berilli in generale hanno una durezza inferiore ai diamanti, ai rubini e agli zaffiri ma superiore a molte altre materie presenti in natura; il “tallone d’achille” di queste gemme è la loro fragilità, un urto diretto o una forte pressione le può sfaldare; per questa ragione la creazione di gioielli con queste gemme viene affidata solo ad orafi esperti.

La loro valutazione è soggettiva legata ad ogni singola pietra; personalmente, visitando una importante fiera in Svizzera, ho avuto modo di osservare tutti i minerali di qualità gemma presenti sul mercato ed ho notato la grande differenza di prezzo che si può avere, ad esempio, tra due smeraldi, solo l’esperienza ed il confronto danno la capacità di attribuire il giusto valore alle gemme

Giancarlo Terruli